Alla faccia dell’eccellenza

1 luglio 2011 di fabio pizzul

Qualche settimana fa, Formigoni ha annunciato che la Lombardia sta per diventare l’area europea più avanzata nel campo della banda larga e delle connessioni ad altissima velocità. Molto bene. Nel cuore pulsante della Lombardia la situazione appare però ben diversa da come la dipinge il celeste presidente. Vi racconto perché.

Una delle attività del consigliere regionale di minoranza è il cosiddetto sindacato ispettivo, ovvero la verifica delle delibere che la Giunta settimanalmente adotta riguardo i temi più vari. Un lavoro a tratti apparentemente noioso, ma fondamentale per capire come la Giunta decide di impegare le risorse a sua disposizione. 
Ebbene, da una settimana a questa parte è impossibile collegarsi al sito che dovrebbe garantire la consultazione delle delibere. Noi consiglieri possiamo, dunque, venire a conoscenza delle decisioni della Giunta unicamente leggendo i comunicati dell’agenzia di stampa ufficiale Lombardia Notizie. Rimane, è vero, un’altra possibilità: ricevendo il sommario cartaceo delle delibere adottate, abbiamo la facoltà di recarci presso gli uffici della Giunta e di chiedere una fotocopia della delibera che ha scuscitato il nostro interesse. Capite però come si tratti di un’operazione piuttosto complicata che porta, quasi regolarmente, alla rinuncia alla foga di sindacato.
Come se non bastasse, le condizioni di connettività dell’intero stabile del Consiglio e dell’aula consiliare presentano continui piccoli, ma fastidiosi disservizi. Al punto che, per poter trasmettere in diretta web il dibattito sui parchi, il gruppo del PD ha dovuto migrare in un’altra sede per evidenti problemi di connettività.
Taccio, per carità di patria (o regione), delle miserevoli condizioni in cui sono costretti a lavorare i giornalisti nella tribuna consiliare.
Se poi un misero consigliere volesse collegarsi alla rete durante una seduta di commissione, scoprirebbe che le prese di rete sono solo un espediente estetico, ma non funzionano.
Per non parlare del tentativo di proiettare (udite, udite!) un video da Youtube nel corso di un convegno serale nell’auditorium del Consiglio. Operazione miseramente fallita per una connessione che non riusciva a stare a ruota neppure ai giurassici 32 Byte al secondo di telefonica memoria.
Da qualche mese, qui in consiglio, ci sentiamo ripetere che ogni intervento strutturale è rimandato, visto che dopo l’estate verremo trasferiti al Pirellone…
In tempi di banda ultralarga, di connettività totale e di on-line H24, dall’eccellente Lombardia francamente mi aspetterei qualcosa di meglio.

2 commenti su “Alla faccia dell’eccellenza

  1. marco gusti

    Caro fabio,
    e se facessimo intervenire i Tecnici si Siemens Jabil che sono senza lavoro e dassimo a loro il compito di ripristinare il tutto ?

    Utopia si, ma forse ponderata.

    Replica

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