C’è parco e parco… Anche a Brugherio

6 maggio 2011 di fabio pizzul

Il “Parco delle Forma” o, come preferiscono chiamarlo i preoccupati abitanti della zona, il “Centro commerciale Decathlon” è arrivato in Consiglio regionale.
Ieri la V commissione, che si occupa di territorio, ha ascoltato in un’audizione i rappresentanti di Lega Ambiente e del Comitato Cascina San’Ambrogio, una cascina storica (fondata nel V secolo proprio dal santo milanese e donata poi alla sorella Marcellina) inserita in un fazzoletto di territorio ancora capace di suggerire la bellezza della campagna lombarda.

Per Lega Ambiente, l’avv. Emanuela Beacco ha sottolineato come l’intervento approvato dal consiglio comunale di Brugherio non sia compatibile con la vocazione ambientale di quel pezzo di territorio e ha sottolineato come rappresenterebbe un ulteriore eccessivo consumo di suolo per un territorio già molto sfruttato.
Il dottor Gilberto Mari, in rappresentanza del Comitato, ha definito il progetto come un autogoal, perché mette arischio una delle poche aree che riescono ancora a suggerire che cosa può essere il territorio agricolo lombardo. Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) delle Cave Est ci ha messo 15 anni a decollare e sarebbe di fatto annullato dall’approvazione del progetto. I danni, ha concluso mari, sarebbero irreversibili per un territorio che ha già moltissimi centri commerciali in un fazzoletto di chilometri.
Il comune di Brugherio, dal canto suo, ha appena approvato un atto di indirizzo che prevede lo stralcio dell’area interessata dal progetto dalla zona del PLIS parco delle Cave Est.
Chi è contrario all’idea di avere centro che potrebbe attirare un milione di visitatori/clienti all’anno cita anche un altro dato: il comune di Brugherio ha un indice di consumo del suolo pari al 69%, contro una media ipotizzata dagli strumenti pianificatori di regione e provincia che non dovrebbe andare oltre il 45%.

La strada del progetto è ancora lunga, ma l’amministrazione di Brugherio pare determinata a percorrerla fino in fondo.
Personalmente non nascondo le mie perplessità. Nelle prossime settimane metteremop a punto una mozione da portare al voto in Consiglio per offrire un contributo di ulteriore riflessione e un’indicazione politica che espliciti tutte le criticità del progetto.
Il comune di Brugherio ha tutto il diritto di scegliere ciò che ritiene più opportuno per il proprio territorio. Non è intenzione mie e degli altri consiglieri di mettere in discussione la sua autonomia, ma vogliamo sottolineare fino in fondo le nostre perplessità su un progetto che ci pare azzardato e poco compatibile con un territorio già molto sfruttato.
Qui sotto un video sulla vicenda.

Un commento su “C’è parco e parco… Anche a Brugherio

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