Anche la Lombardia festeggia i 150 anni dell’Italia

1 marzo 2011 di fabio pizzul

Dopo due sedute caratterizzate da ostruzionismo e manfrine varie da parte della Lega, il Consiglio regionale (guarda il video) ha approvato oggi la legge regionale sulle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia (51 sì e 16 no). In aula sono state apportate alcune modifiche al testo originale nell’ottica di una semplificazione delle procedure per l’assegnazione dei fondi agli enti locali che organizzeranno celebrazioni o procederanno al recupero di reperti o testimonianze storiche.
I quattrini non sono molti (300.000 per la parte corrente e 1 milione in conto capitale), ma sono un segnale significativo da parte dell’istituzione Consiglio regionale della Lombardia che vuole così sostenere le autonomie locali nella loro volontà di celebrare questa importante ricorrenza storica.
La Lega esulterà per avere ottenuto che si discuta nelle prossime settimane di bandiera e festa della Lombardia, ma non riuscirà a mascherare lo smacco dell’approvazione di una legge che ha avversato fin dall’inizio del suo cammino.


Quanto detto in aula dalla Lega nella scorsa seduta (ascoltate qui) è testimonianza esplicita di come la Lega abbia più di un’intenzione secessionista nel proprio programma.
Suona ancora più strano l’atteggiamento della Lega di fronte agli ordini del giorno approvati dall’aula. La Lega ha detto no al fatto che la Regione metta a disposizione dei cittadini bandiere tricolori, al fatto che si consegni ai diciottenni la Costituzione, al fatto che si chiudano gli uffici regionali il prossimo 17 marzo e, tenetevi forte, al fatto che si predisponga una legge regionale per favorire e promuovere il ricordo della Shoà. Posso capire il no dei Lumbard alla proposta (approvata) di suonare l’inno all’inizio di tutte le sedute del 2011, ma francamente il voto negativo su altri ordini del giorno che prima citavo mi pare forzato e difficilmente spiegabile.
Anche la Lombardia festeggerà, dunque, il 150° dell’unità.
Lascio volentieri alla Lega la soddisfazione per aver ottenuto un’accelerazione sulla bandiera e la festa della Lombardia (peraltro già previste dallo Statuto regionale), anche perché vi confesso che il dibattito sul colore della bandiera e sulla data della festa non mi appassiona per nulla.

Riassumendo.
La Lega porta a casa un impegno a definire bandiera della Lombardia e festa della Regione (già previste dallo Statuto).
Il resto del mondo ottiene: legge sui 150 anni, esecuzione dell’inno all’inizio delle sedute 2011, diffusione bandiere nei Pirellini per il 17 marzo, consegna della Costituzione ai 18enni, inizio dell’iter di una legge per il ricordo della Shoà.

P.S.
Per un solo voto (32 sì e 31 no) non siamo riusciti a portare il finanziamento in parte corrente a 500.000 e quello in conto capitale a 5 milioni.

2 commenti su “Anche la Lombardia festeggia i 150 anni dell’Italia

  1. cristina

    Se propongono ancora Legnano per la festa regionale,bisognerà riproporgli Benigni: è stato così chiaro a Sanremo!!!

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