E gli imprenditori stanno a guardare

7 febbraio 2011 di fabio pizzul

Venerdì, nel corso della presentazione di un’interessante ricerca di Eupolis (l’ex Irer, istituto di ricerca regionale), il presidente del Consiglio regionale Boni si è lasciato andare ad alcune giuste considerazioni sull’incapacità delle istituzioni a dare risposte certe e rapide a chi deve navigare in un mercato e in una società che cambiano vorticosamente. Boni citava un esempio da brividi: per vedersi arrivare i soldi di un bando, un’impresa lombarda può aspettare anche 863 giorni.
Mi sono annotato la cifra e ho cominciato a riflettere su un dato che proveniva da una fonte sicuramente autorevole.
Passano poche ore e leggo un comunicato che recita:

“In Lombardia, tra l’aggiudicazione di una bando regionale e l’effettivo pagamento di chi ne ha diritto, passano non più di 90 giorni”. Lo evidenzia il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale per l’Attuazione del programma, Paolo Alli, in riferimento alle dichiarazioni odierne del presidente del Consiglio regionale, Davide Boni. “Il presidente Boni – spiega Alli – parla di 863 giorni tra emissione di un bando ed erogazione dei fondi. Non so da dove ricavi questa media, ma il fatto è che l’indicatore dell’efficienza di un Amministrazione non è questo e non può esserlo. I bandi hanno tipologie diverse cui corrispondono tempi tecnici anche diversissimi: alcuni stanno deliberatamente aperti mesi o addirittura anni. L’indicatore dell’efficienza è l’intervallo di tempo tra l’assegnazione del contributo e la sua effettiva erogazione. Che appunto in Lombardia è comunque sotto i 90 giorni. E anche questo, tra l’altro, è una performance che non ha eguali in Italia”.

Anche in questo caso, prendo atto delle altrettanto autorevoli parole, ma mi chiedo, perché tanto puntiglio polemico?
Piuttosto che “accapigliarsi” a distanza con dichiarazioni e comunicati, sì autorevoli rappresentanti della maggioranza che regge le sorti di Regione Lombardia non farebbero meglio a sollecitare i propri colleghi con specifiche competenze sui bandi alle imprese a verificare i tempi di effettiva erogazione e a fare in modo che i tempi vengano ridotti ancora di più?
Ogni intervento critico o anche semplicemente non entusiastico nei confronti dell’operato della Giunta Formigoni viene ormai letto come una sorta di delitto di lesa maestà. Il sottosegretario Alli ha sicuramente ragione nell’affermare che i fondi dei bandi mediamente vengono erogati entro 90 giorni, ma basta anche solo qualche sfortunata eccezione per dire che è necessario tentare sempre di migliorare.
Sentendo le voci che provengono da molti imprenditori che magari non provano neppure a concorrere ai bandi mi pare che margini di miglioramento siano sempre possibili. Dire sempre e solo che tutto è perfetto non fa altro che allontanare le istituzioni da chi vive sul territorio con un unico risultato: cittadini e imprenditori staranno sempre più a guardare.

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