Contro la rassegnazione e disimpegno

2 febbraio 2011 di fabio pizzul
A proposito delle vicende che hanno visto coinvolto il Presidente del Consiglio, vi invito a leggere il seguente comunicato del MEIC nazionale. Pche parole per ribadire come quanto sta accadendo rischia di alimentare la rassegnazione e il disimpegno soprattutto tra i giovani.Il Meic condivide il profondo turbamento – espresso anche dal cardinale Bagnasco, Presidente della Conferenza episcopale italiana – destato nella comunità civile ed ecclesiale dalle recenti vicende che hanno visto coinvolto il Presidente del Consiglio. Il Movimento manifesta sgomento per i molti episodi che emergono dall’inchiesta della Procura milanese e che esprimono un’abissale distanza dalle tradizioni e dalla prassi democratica. Nella più autentica tradizione culturale del Meic, che vede nell’impegno politico una delle più alte espressione della carità cristiana, oltre che un efficace servizio al bene comune nel rispetto e nella difesa della dignità della persona, sottolinea l’amara perplessità suscitata dalle notizie sullo stile di vita di colui che, rappresentando le Istituzioni pubbliche al massimo livello, dovrebbe avere a cuore una condotta irreprensibile a presidio delle esigenze dell’etica pubblica e della credibilità internazionale del Paese.?
Il Meic unisce la sua voce a quanti, entro la comunità ecclesiale e civile, richiedono che si faccia rapidamente luce nelle sedi competenti su tutte le inquietanti vicende e sottolinea l’opportunità che vengano al più presto separate le responsabilità personali da quelle implicite nell’alto Ufficio svolto, del quale si devono salvaguardare prestigio e dignità.
Il Meic ribadisce il suo impegno affinché la cultura della vita buona e della ricerca del bene comune non sia soffocata, soprattutto nei giovani, dalla pervasiva atmosfera di rassegnazione e disimpegno che diviene di giorno in giorno più stagnante.

La Presidenza nazionale del Meic?
MOVIMENTO ECCLESIALE DI IMPEGNO CULTURALE

di Azione Cattolica

Un commento su “Contro la rassegnazione e disimpegno

  1. cristina

    Nei giovani c’è rassegnazione, disimpegno e l’idea che la persona di successo e realizzata sia quella che fa quel che vuole, trasgredisce appena può; se è femmina che possa ‘cuccare bene’, se è maschio che abbia in giro un tot ragazzine disponibili. Che se ha paura del futuro, può intontirsi- chi più chi meno- drogandosi (tanto pare lo facciano anche molti politici…). In pratica il cervello è meglio nasconderlo; questo temo lo pensi anche il Ministro Gelmini…
    Andare con mia figlia al Palasharp ieri è stato un onore; peccato che ci fossero praticamente solo adulti e anziani, tantissimi anziani. E parlava Saviano!!! Come si può non essere coinvolti (da giovani) da uno come lui?!

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