MM2 a Vimercate? Per adesso solo parole.

18 gennaio 2011 di fabio pizzul

Si è parlato del prolungamento della MM2 a Vimercate quest’oggi in Consiglio regionale. Come PD abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore Cattaneo riguardo l’ipotesi che i comuni toccati dal prolungamento contribuiscano alla costruzione con il versamento di 50 milioni di euro. Un’eventualità del genere, ci pare, metterebbe seriamente in forse la possibilità di costruire il prolungamento, visto che i comuni non hanno certo la disponibilità economica ipotizzata. Ancora: i comuni in questione (Cologno Monzese, Brugherio, Concorezzo, Carugate, Agrate e Vimercate) subiranno sul proprio territorio le conseguenze della necessaria costruzione di opere infrastrutturali quali la Pedemontana e la Tangenziale Esterna Milanese. Le amministrazioni locali non hanno rifiutato il loro assenso alle nuove infrastrutture, ma hanno ottenuto che le nuove strade venissero strettamente collegate con la cosiddetta “cura del ferro”, ovvero la costruzione in zona del prolungamento della MM2.Da precisare anche il fatto che i singoli comuni dovrebbero già intervenire in proprio per costruire le opere collegate al prolungamento (parcheggi, nuove strade, piste ciclabili…) e questo sarebbe già un contributo molto oneroso per le loro casse.
L’assessore Cattaneo in aula non ha fatto altro che ribadire la plausibilità dell’intervento dei comuni, già previsto in altre occasioni, ma non ha dato alcuna indicazione riguardo le possibili difficoltà che questa richiesta, date l’attuale situazione dei bilanci comunali, potrebbe creare all’intero progetto.
L’assessore ha anche fatto cenno ai benefici che i comuni in questione trarrebbero dall’arrivo della MM2, dimenticando i disagi cui prima facevo cenno.
In sintesi: teoricamente è giusto che i comuni contribuiscano, in pratica, non ci sono tempi certi e, a quanto si capisce, neppure, almeno per il momento, i soldi degli altri protagonisti dell’accordo, dallo Stato alla Regione passando per la Provincia.
Il prolungamento della MM2 è una priorità per il territorio del nord est milanese, ma pare difficile che l’opera possa partire in tempi brevi. Nel frattempo arriveranno Pedemontana, TEM e BreBeMi con buona pace di chi ha sempre sostenuto che asfalto e ferro debbano avanzare di pari passo.
Spero che i tempi di costruzione delle nuove arterie stradali vengano rispettati e che quanto concordato con i comuni a livello di compensazione sul territorio sia effettivamente realizzato. Da notare anche che vari comuni hanno concordato modifiche ai progetti di queste opere che garantiranno significativi risparmi (nell’ordine di un centinaio di milioni): perché non usare una parte di questi soldi per venire incontro agli stessi enti locali nel finanziamento del prolungamento della MM2?

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