Il futuro dei pendolari tra tagli e stazioni “fantasma”

24 novembre 2010 di fabio pizzul

Un "parcheggio" della stazione di Cassano d'Adda

Il 2011 si profila come un anno molto duro per il trasporto pubblico locale. La Finanziaria impone tagli drastici alle regioni che faranno fatica a garantire i quattrini necessari al funzionamento di treni e bus. L’assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo si dice ottimista riguardo un possibile ripensamento del Governo e spera che gli attuali oltre 240 milioni di tagli previsti in Lombardia possano ridursi a poco più di 100. In tal caso, con qualche aggiustamento qua e là e con alcuni ritocchi di tariffa, il servizio sarebbe garantito secondo i livelli attuali. E’ utile ricordare che il prezzo del biglietto arriva a coprire una quota compresa tra il 30 e il 40% del costo del servizio, il resto è garantito dall’ente pubblico. Di fronte a questa situazione, gli sprechi non mancano, così come i disagi per i pendolari. Nell’ambito del giro delle stazioni lombarde, promosso dal gruppo regionale del PD, ho avuto modo di verificare quanto accade nell’importante stazione di Pioltello. Vi invito a scoprirlo in un video realizzato con la collaborazione del sindaco di Pioltello Antonello Concas.
Guarda il video.

Un commento su “Il futuro dei pendolari tra tagli e stazioni “fantasma”

  1. Olivia

    una mia amica che viene tutti i giorni a Milano, mi segnala che sulla tratta MI (Garibaldi)/Cremona spesso si verificano ritardi-anche di 40 min.-, sia andata che ritorno. Sul tabellone ritardi e SOPPRESSIONI non vengono nemmeno segnalati, e il personale non sa -o vuole- dare spiegazioni. Sporcizia sui treni (loro si portano asciugamani da mettere sui sedili). Soppressioni improvvise anche sul MI(St.Centrale)/VE

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