Prima di tutto l’esempio

10 novembre 2010 di fabio pizzul

Bella foto oggi a pagina 3 de “La Stampa”. Pessimo esempio da parte di chi ha un ruolo istituzionale. Non vorrei esagerare, ma mi pare che, una volta di più, le immagini finiscano per dirci più di tante parole. L’istantanea parla chiaro, ma non mi esimo dal commentarla, come peraltro hanno già fatto molti altri blog. Siamo a Vicenza, in prefettura, nell’ambito della visita del premier Berlusconi alle zone alluvionate del Veneto. Berlusconi sta illustrando le intenzioni del Governo per sostenere le popolazioni colpite dalle esondazioni di diversi fiumi e torrenti. Bossi che fa? Fuma con gusto un bel sigarone! In un luogo in cui è evidentemente vietato fumare e, per di più, nel corso di un incontro ufficiale. Chi c’è accanto a lui? Il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota. Vi prego di notare la preziosa opera politica e istituzionale messa in atto dal governatore Cota: regge il posacenere al suo capo Bossi.
Non vado oltre, mi limito a definire la foto qui riprodotta come una bella metafora dell’attuale rispetto delle regole e delle istituzioni.
E’ vero che l’importante, in quell’incontro, erano le cose da fare per gli alluvionati, ma chi ha un ruolo istituzionale ha anche qualche obbligo di stile e di rispetto formale. O no?

4 commenti su “Prima di tutto l’esempio

  1. Virginia Invernizzi

    mi sa che l’esempio istituzionale si sono dimenticati da molto tempo cosa sia. Il problema è che se sono i primi a violarle con quale faccia chiedono ai cittadini di rispettare le regole?

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  2. Anna Maria Contursi

    condivido soprattutto la metafora sulle regole e sulle istituzioni! come docente faccio veramente fatica a far rispettare le regole ai miei ragazzi, a creare la “cultura della legalità” con questi begli esempi!

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  3. Loris

    esempio? istituzionale? politica? regole? istituzioni? In una parola: Italia? ma ormai che cosa c’entra con tutto questo il nostro povero Paese… “nave sanza nocchiere in gran tempesta”

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