PD PRIDE STILE BERSANI

9 ottobre 2010 di fabio pizzul

Non so che cosa leggerete domani sui giornali o sentirete questa sera in TV.
Visto che oggi ero presente a MalpensaFiere per l’assemblea nazionale PD e ho ascoltato il discorso di Bersani, vi riporto alcuni passaggi che mi sono appuntato.

Siamo un bel partito, se ne accorgeranno anche gli altri. Con calma e gesso ci rispetteranno, l’unica condizione è che ci rispettiamo noi. E in questa assemblea ci siamo rispettati.
La crisi politica e quella sociale si stanno avvitando per di più in un contesto internazionale che non è per nulla stabile.
Paghi la finanza quello che la finanza ha causato. Serve una tassa sulle transazioni finanziarie internazionali per rientrare da un debito che altrimenti ci cadrà addosso.
Unici al mondo, in Italia abbiamo affossato il futuro dando un colpo al sistema della formazione  e della ricerca.
Non siamo oltre Berlusconi, siamo al secondo tempo di Berlusconi, la fase più pericolosa del berlusconismo.
Abbiamo almeno due compiti nell’immediato futuro: impedire una deriva populista e difendere le istituzioni da un lato, predisporre un’lternativa di governo che susciti un risveglio italiano dall’altro.
Il PD deve fare un’alleanza con l’Italia.
Il lavoro e la riscossa civica, il lavoro e la legalità possono essere i punti su cui ruota tutto il resto. Da Busto Arsizio può partire la svolta.
La promessa del ’94 di liberare le energie del Nord per liberare il Paese è fallita.
Il Nord è stato preso in ostaggio da un meccanismo ideologico e politico.
Chiudendoti ti tagli fuori dal mondo perché le opportunità non arrivano senza anche i problemi.
Molti giovani amministratori del PD al Sud sono sotto minaccia. Ci sarà pure un motivo… Non dobbiamo lasciarli soli.
Noi del Pd siamo per l’autonomia, per l’autonomia delle relazioni e della convivenza e non per l’autonomia tabernacolo della sicurezza. Questa autonomia della relazione si chiama Italia. Tutto quello che l’Italia ha costruito di buono è venuto dalle realtà locali.
Non si può costruire un’lternativa a Berlusconi senza il PD. Chi maltratta il PD rifletta: rischia di tenersi Berlusconi.
Avremo il fisico per essere il traino dell’alternativa.

Dal palco di Busto Bersani ha teso più volte la mano alle piccole e medie imprese, alle partite Iva, ai commercianti…
Ha anche detto parole forti e chiare riguardo la doppiezza della Lega che, nata come forza di protesta autonoma e democratica, ha calcato sempre più derive populiste e per questo ben si accompagna ora a Berlusconi.
Bersani ha mostrato la volontà di riallacciare un rapporto con il Nord. La grinta c’era. Vediamo le reazioni.

2 commenti su “PD PRIDE STILE BERSANI

  1. frank

    ho visto una grande determinazione,con colpevole ritardo si esce dal palazzo e si torna sul pezzo (ascolto e vicinanza alla gente).si sceglie la leghista prov. di varese per questo importante evento,scrollandoci di dosso la paura che questi non sono territori di nostra competenza.sono contento di percepire una voglia di unitarieta’(che non vuol dire non discutere)nel portare avanti un progetto per l’italia alternativo a quello del centro dx.e’ finito il tempo della timidezza e’ giunto il momento della proposta.noi della base da sempre con impegno e volonta’ ci siamo … ora le proposte,altrimenti saremo corresponsabili consapevoli del naufragio di un intero paese

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