A SCUOLA DI GUERRA?

25 settembre 2010 di fabio pizzul

Ci mancava anche l’educazione bellica in classe. Un opuscolo distributo nelle scorse settimane invitava le scuole ad aderire a un ciclo di lezioni ed esercitazioni di stampo para militare. Siamo a posto!
Il problema è che il progetto in questione, denominato “Allenàti per la vita” nasceva da un’iniziativa delgli allora ministri dell’Istruzione e Difesa Fioroni e Parisi. Erano impazziti? No. Il documento venne firmato nel settembre 2007 e prevedeva cinque sviluppi: progetti di solidarietà internazionale in collaborazione con alpini e volontariato; educazione alla salute; lettera a un caduto per la Patria; ricerca storica e progetto “Allenati per la vita”, che prevedeva lezioni teoriche con un successivo training day mirato soprattutto alla gestione delle emergenze di Protezione civile.
Ora è diventato tutt’altro: è un corso, con successiva gara pratica tra pattuglie di studenti, valido come credito formativo scolastico e con oneri di spesa sponsorizzati da enti pubblici e privati. Oltre alle lezioni teoriche, che possono essere inserite nell’attivita’ scolastica di ”Diritto e Costituzione”, il progetto sviluppa le attivita’ di primo soccorso, arrampicata, tiro con arco e pistola ad aria compressa, nuoto e salvamento, orientiring e, infine, percorsi ginnico-militari.
Un intervento nato come sperimentazione dell’Ufficio scolastico regionale per contrastare il fenomeno del bullismo pare sia degenerato in attività di stampo paramilitare, le quali ci sembra abbiano poco a che fare con l’educazione alla convivenza civile.
In tutto questo c’è lo zampino dei La Russa, ministro della difesa (sponsor del progetto) e assessore alla sicurezza in Lombardia (patrocinatore).
Speriamo che la faccenda rientri in canoni più decenti. Ci impegneremo per questo.

Per completezza, vi allego il fac simile dell’accordo originario e la trascrizione della lettera d’intenti per quest’anno.

allenati per la vita 1997
Comando Militare Esercito Lombardia – allenati per la vita

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