I PENDOLARI? CADENZATI!

22 luglio 2010 di fabio pizzul

I modelli teorici spesso sono nemici della realtà.
Un’affermazione che pare trovare conferma nella vicenda dei treni per i pendolari che collegano Melegnano e Milano.
L’assessore Cattaneo ha risposto oggi in commissione a un’interrogazione (qui il testo a firma Mirabelli, Pizzul, Santantonio e Penati ) che sottolineava il disagio patito dai pendolari di Melegnano che, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, hanno visto passare da tre a uno i treni per Milano a loro disposizione nelle ore di punta. L’assessore ha sottolineato il netto aumento delle corse lungo l’intera giornata sulla cosiddetta linea S1, ma ha anche sottolineato come il problema sia quello di accontentare tutti: i pendolari che chiedono più treni e più fermate e coloro che arrivano da Piacenza che chiedono maggiore velocità e meno fermate. “Non si può avere tutto” – ha detto Cattaneo – “ovvero, un cadenzamento su tutta la giornata e un rafforzamento nelle ore di punta. Questo non è possibile, perché si rallenterebbe il servizio da e per Piacenza”. Secondo l’assessore Cattaneo, questo potrebbe essere plausibile solo attivando un nuovo servizio di navetta diretta per Piacenza, ma al momento non è pensabile.
“Nell’immediato” ha continuato Cattaneo “è impossibile pensare a un rafforzamento nelle ore di punta, ma se ci fossero spazi per introdurre soluzioni migliorative, lo faremo, anche se servono soldi per le soluzioni migliorative, ma questo è un altro problema”.

A fronte dell’ulteriore sollecitazione da parte di Franco Mirabelli del PD, l’assessore ha concesso che con l’orario invernale si potrà valutare se sarà possibile venire incontro alle esigenze dei pendolari, ribadendo però che modificare la situazione oggi significherebbe creare condizioni peggiorative rispetto all’esistente.

Rimane la domanda: perché avere più treni vuoti lungo l’intera giornata e costringere i pendolari a viaggi in condizioni di sovraffollamento e disagio simili a quelle dei carro bestiame? Difficile dirlo, ma teoricamente il cadenzamento è una bellissima invenzione, sulla carta va che è una meraviglia. Forse l’unica soluzione è cadenzare anche i pendolari, ma chi glielo spiega ai datori di lavoro?

Un commento su “I PENDOLARI? CADENZATI!

  1. Paola Pessina

    …meccanismi analoghi nell’aver soppresso la fermata di Rho Centro nei convogli da Milano centrale a Torino, si afferma per favorire chi viaggia sulle lunghe tratte, ma diradando così i vettori per i pendolari, nelle ore cruciali. I treni fermano a Rho Fiera. Grazie! Peccato che i pendolari Rhodensi alla stazione di Rho Centro ci arrivino in 100 modi, su mezzo pubblico, da tutto il territorio; a Rho Fiera (e, al ritorno, da lì a casa loro) praticamente solo con l’auto privata. Per ora. Alla faccia della promozione dell’uso del mezzo pubblico.

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