MALPENSA E PAROLE

30 giugno 2010 di fabio pizzul

Addì 11 dicembre 2008. Sul Corriere della Sera si legge:

Dopo l’incontro con l’amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, è il governatore lombardo ad annunciare soddisfatto: «Malpensa sarà l’aeroporto di riferimento e privilegiato per Cai»

Il governatore lombardo è, ovviamente, quello stesso Formigoni che ieri a Malpensa ha magnificato, snocciolando la solita serie di numeri, il grande impegno e i successi della Lombardia su Malpensa.
Ma di che cosa stiamo parlando?
Perché il Consiglio Regionale si è riunito a Malpensa?
Probabilmente perché Malpensa rappresenta ancora un problema e perché la crescita fatta segnare rispetta alla desolazione del 2008 non è sufficiente per garantire un futuro degno di questo nome a quello che doveva essere uno dei principali hub europei.
Malpensa è ormai un medio aeroporto regionale europeo, con buona pace degli annunci e delle promesse fatte da Formigoni negli ultimi 15 anni. L’aeroporto è un patrimonio per tutta la Lombardia, lo hanno ribadito tutti ieri nella seduta del Consiglio a Malpensa, ma gli ultimi che possono vantarsi di aver contribuito al suo successo sono gli amministratori lombardi che, sulla vicenda Alitalia, così come sul collocamento strategico di Malpensa non possono che leccarsi le ferite.
Ci vuole ottimismo e capacità di costruire il futuro, non c’è dubbio, ma ci vuole anche un po’ di memoria nel ricordare che purtroppo lo scalo del gallaratese deve risalire faticosamente una china ripida nella quale lo hanno gettato scelte  che hanno guardato altrove e promesse non mantenute.
Forse nessuno avrebbe potuto far meglio, ma per favore risparmiateci i toni trionfalistici che abbiamo sentito ieri a Volandia, il bel museo del volo (consiglio una visita soprattutto a chi ha bambini) costruito all’interno delle ex Officine Caproni.
Come se non bastasse, ci si è messo anche l’assessore Cattaneo che ha fatto i complimenti a Sea magnificandone opertato e risultati positivi di bilancio. Legittimo, per carità, ma forse un po’ di cattivo gusto, visto che lo stesso Cattaneo è nel Cda di Sea e che la società ha goduto negli ultimi anni (in via del tutto straordinaria) di ben 80 milioni di euro in ammortizzatori sociali. Della serie, Sea è in attivo perché l’abbiamo pagata un po’ tutti noi. Sacrosanta la difesa dei lavoratori, ma un po’ più di umiltà e prudenza nelle dichiarazioni…

Chiudo con una nota positiva riguardo quello che ha annunciato l’assessore Cattaneo. Arrivano nuovi collegamenti per Malpensa: da settembre due Freccia Rossa al giorno raggiungeranno lo scalo, a fine luglio sarà completato il collegamento tra Centrale e Bovisa e da settembre ai due treni all’ora da Cadorna se ne aggiungeranno 2 da Centrale FS. Ottimo, su questo (anche se con anni di ritardo) la Regione ha ottenuto un buon risultato.
Ora il problema rimane quello di avere più voli a Malpensa, senza quelli a chi servirà il treno?

p.s.
Il Consiglio si è chiuso rimandando tutto in Commissione. Nulla di fatto, dunque, se si fa eccezione per la buona copertura mediatica. Ma forse l’obiettivo del presidente Boni era proprio e solo questo.

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