LA REGOLA DELLA TROTA

26 maggio 2010 di fabio pizzul

Piccolo flash rimasto stampato  nella mia mente dal Consiglio Regionale di ieri.
Nell’attesa dell’arrivo del presidente dell’Inter Moratti, il presidente Boni sospende la seduta e consente ai ragazzi di una scuola media di Erba in visita al Pirellone di accedere all’aula.
Dopo pochi minuti si forma un capannello con una ventina di ragazzi vocianti che attorniano un neo consigliere regionale. Compaiono anche blocchi e quaderni per chiedere un autografo.
Sapete chi era il consigliere in questione?
Renso (in lumbard si dice così) “trota” Bossi.
Non farei troppi ragionamenti di sapore quasi sociologico, ma il fatto che l’interesse di una scolaresca delle medie si concentri esclusivamente sull’indiscusso protagonista mediatico dei primi giorni della nuova legislatura regionale la dice lunga. Se non altro sul potere dei media e sul livello di percezione medio della realtà di un preadolescente lombardo.
Della serie… Qui in Lombardia la Lega ha il futuro assicurato!

P.S.
La Minetti era già sparita dall’aula altrimenti i capannelli, forse, sarebbero stati due!

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