QUO USQUE TANDEM?

22 maggio 2010 di fabio pizzul

Viene davvero voglia di scomodare l’interrogativo posto da Cicerone nelle Catolinarie: fino a che punto?
Fino a che punto il Governo intenderà pervicacemente difendere un provvedimento come il ddl sulle intercettazioni?
Possibile che le osservazioni giunte persino dagli Stati Uniti e dal capo della Polizia Manganelli non consiglino un dignitoso e quanto mai necessario dietro front?
Tante domande, ma una sola certezza: il Governo pare intenzionato ad andare fino in fondo, ipotizzando addirittura di ricorrere alla fiducia anche su questo provvedimento.
Viene quasi il sospetto che si voglia creare le condizioni per una crisi dell’Esecutivo, perché mi pare sensato ipotizzare che in Parlamento, almeno su questa vicenda, qualche distinguo possa arrivare anche dalle fila della maggioranza. Il presidente Fini lo ha fatto capire in modo piuttosto esplicito.
E’ risaputo che a qualcuno converrebbe andare al voto il prima possibile per capitalizzare un consenso piuttosto evidente. Ma è mai possibile che si debba speculare anche su vicende serie come la libertà di informazione?
Non sono certo io a negare il fatto che la pubblicazione di molte tra le intercettazioni che abbiamo letto sui giornali negli ultimi mesi sia stata inutile, insulsa e talvolta dannosa, ma da qui a cancellare di fatto la possibilità di utilizzare questo strumento di indagine, il passo mi sembra molto lungo.
Attendiamo qualche buona notizia in merito, sempre ammesso che i media siano ancora autorizzati a darcela.

Un commento su “QUO USQUE TANDEM?

  1. cristina

    Molto vero! Le intercettazioni non credo vadano utilizzate per riempire i giornali, che comunque potrebbero raccontare le cose senza evidenziare elementi non pubblicabili.
    Ma questo non vuol dire che non possano essere fatte e utilizzate. Molti hanno l’impressione-quasi certezza- che tutto ciò serva a coprire definitivamente la possibilità di avere elementi utili per argomentare le accuse contro i nostri stessi politici.
    Spero solo sia la volta buona che gli italiani capiscano di essere spesso presi in giro; questo dovrebbe offenderci, no??

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