INIZIA IL VENTENNIO… FORMIGONIANO

18 maggio 2010 di fabio pizzul

Il presidente Formigoni ha presentato oggi in Consiglio Regionale il programma della sua Giunta per la IX legislatura.
In realtà, non ha fatto altro che ribadire, con la consueta supponenza, che tutti dovevano già conoscere il programma, visto che è contenuto nel libro divulgato in campagna elettorale a firma sua e del suo vice Gibelli.
Ora quel programma diventa impegnativo per la Giunta visto che è stato di fatto sottoscritto da tutti i 2 milioni 700 mila e rotti lombardi che hanno votato Formigoni.
A parte che vorrei proprio sapere chi lo ha letto, visto che si tratta di un volumozzo da 180 e passa pagine e contiene 600 (seicento!) obiettivi per la Lombardia, ma non mi tornano neppure i conti riguardo il diverso atteggiamento che ogni politico responsabile tiene tra la campagna elettorale e una realistica gestione della propria azione di governo.
Non vorrei dover constatare che Formigoni tratta i lombardi come se fosse sempre in campagna elettorale, quando più dei fatti contano i proclami.
Avremo tempo per commentare nel dettaglio le vicende di governo, mi preme però qui sottolineare il passaggio conclusivo della brevissima replica del Presidente agli interventi in aula.
Formigoni ha ringraziato tutti e poi ha detto di non capire l’atteggiamento delle opposizioni che hanno avuto il coraggio di criticare il suo programma. Come hanno osato? Formigoni ha ribadito che, visto che è stato votato dai lombardi, quel programma è vincolante e intangibile e ha precisato la sua idea di opposizione. Secondo il Presidente della Giunta la funzione delle opposizioni dovrebbe essere quella di vigilare sul fatto che il programma venga applicato per intero e di stimolare la Giunta affinché lo faccia al meglio.
Francamente ascoltandolo non credevo alle mie orecchie. Temo però che dovrò abituarmi: il ventennio formigoniano evidentemente prevede anche un cammino a tappe forzate verso una sorta di partito unico regionale che non deve far altro che far sì che il Celeste possa portare a termine quanto si è prefisso.
Pensavo che il ruolo dei partiti di opposizione fosse anche quello di formulare proposte alternative e di integrare e, se possibile, migliorare i provvedimenti portati avanti dalla maggioranza. Dopo l’odierna lezione di democrazia del professor Formigoni non vorrei dover prendere atto che la democrazia, almeno in Lombardia, è entrata in una nuova fase. Quella del ventennio, appunto.

Un commento su “INIZIA IL VENTENNIO… FORMIGONIANO

  1. cristina

    Che paura…
    integrare i buchi che lascia la maggioranza nelle analisi delle situazioni e nelle proposte , è difficile: sono tanti!!
    Formulare proposte alternative e portare l’attenzione del Consiglio su queste è auspicabile. Possibile,ad esempio, che non ci sia nessun’altro in grado di gestire i beni della Fondazione Policlinico??
    Sarà dura fermare i numeri della maggioranza,ma un qualche stop ogni tanto…così, per creare dibattito

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