QUANDO LE PAROLE… CONTANO POCO

6 marzo 2010 di fabio pizzul

Corriere della sera, martedì 2 marzo 2010:
“…è il ministro dell’Interno Roberto Maroni a dire che «non si possono cambiare le regole, non c’è spazio per fare un provvedimento d’urgenza da parte del governo, non ci sono le condizioni e non ci sono precedenti specifici. Le valutazioni del caso spettano alla magistratura»”.

Decreto legge 5 marzo 2010, n. 29 – Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione.
Firmato Berlusconi e Maroni

E’ vero che cambiare idea talvolta è segno di intelligenza… Ma quando è troppo è troppo.
Evidentemente il 2 marzo Maroni aveva il cappello della Lega di Lotta, ieri di quella di “governo”.
Bossi nei giorni scorsi ha usato l’espressione “dilettanti allo sbaraglio”.  Qui mi sembra che ci si trovi di fronte a dei veri e propri illusionisti di professione.

Un commento su “QUANDO LE PAROLE… CONTANO POCO

  1. linda bernardi

    il grave inquinamento del Lambro è stato una profezia: qui si è avvelenata la democrazia! Ora ne conosciamo gli autori.

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