PERCHE’ IL NIDO NON SIA UN MIRAGGIO

19 febbraio 2010 di admin
Leggo con interesse i dati forniti da Cittadinanzattiva sugli asili nido in Lombardia.
Nel 2007 in regione c’erano 627 asili nido comunali per 24.763 posti disponibili. Le domande presentate per poter accedere agli asili sono state 29.426, questo significa che il 16% dei richiedenti sono rimasti in lista d’attesa (meglio di una media nazionale pari a 25%).
Ma quante famiglie non si sono neppure sognate di fare domanda a causa dell’alto costo del servizio?
Se si rifanno i calcoli sulla base dell’intera popolazione infantile, oggi in Lombardia mancano 41.303 posti nido per raggiungere l’obiettivo del 33 per cento della copertura dei posti stabilito dall’Unione Europea con la cosiddetta Strategia di Lisbona. I posti disponibili (tra comunali e privati censiti) sono 51503 a fronte di una popolazione da 0 a 3 anni di 281229.
Per non parlare dell’aspetto economico. La spesa media per un bimbo al nido nella nostra regione è di 402 Euro (media nazionale 297). Per molte famiglie una cifra difficilmente sostenibile.
Molti ripiegano dunque su nidi privati o nidi famiglia che rappresentano ormai una risorsa preziosa sul territorio e che è giusto sostenere e valorizzare affinché garantiscano standard di servizio sempre più adeguati.
Ma non basta sostenere le strutture private: il vero segnale deve arrivare dalla amministrazione pubblica.
La Regione ha stanziato lo scorso settembre 18 milioni di euro, per la realizzazione di nuovi asili nido, un dato sicuramente positivo che deve però essere accompagnato da un effettivo sostegno alle famiglie a partire dalla possibilità di offrire tariffe più abbordabili per chi non dispone di redditi elevati o si trova in condizioni di disagio a causa della crisi.
Per offrire risposte è necessario un investimento forte: 20 milioni all’anno di euro per un totale di 100 milioni in cinque anni per azzerare la lista d’attesa dei nidi in Lombardia. Questa la proposta del PD, ambiziosa, ma concreta per non lasciar sole le famiglie nella bellissima, ma costosa scelta di mettere al mondo un figlio.

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